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Legambiente
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mwcqLegambiente è un'associazione mwcgambientalista italiana erede dei primi nuclei mwcwecologisti e del mwdamovimento antinucleare che si sviluppò in mwdqItalia e in tutto il mwdgmondo occidentale nella seconda metà degli mwdwanni settanta. Nata nel mwea1980 nell'ambito dell'mweqARCI, da cui si è successivamente resa autonoma, era conosciuta inizialmente come mwegLega per l'Ambiente, ma nel 1992, nel corso del IV Congresso nazionale tenutosi a mwewParma, ha modificato il nome in mwfaLegambiente per evitare confusione con altri movimenti.
Contents
• Attività
• Mal'aria
• No Cav
• Note
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Generalità
Alcuni degli elementi principali che caratterizzano l'associazione:
• L'ambizione di "pensare globalmente, agire localmente",cite-ref-2[2] cioè di intrecciare la questione ambientale con le necessità e le aspirazioni dei cittadini in carne e ossa e con i problemi specifici della società italiana;
• L'ambientalismo scientifico, cioè la scelta di fondare ogni iniziativa per la difesa dell'ambiente su una solida base scientifica e di accompagnare tutti i "no" con l'indicazione di alternative concrete, realistiche, praticabili;
• Un'attenzione prioritaria ai problemi legati al mwiqdegrado ambientale ed urbanistico delle città e al nesso tra economia e mwigambiente;
• Un interesse costante per i temi dell'educazione e della formazione dei cittadini;
• Un approccio originale ed innovativo alle questioni legate alla conservazione della natura e alla politica delle aree protette, ispirato all'obiettivo di fare di parchi, oasi, riserve i primi laboratori di uno mwjqsviluppo economico e turistico equilibrato e sostenibile.cite-ref-3[3]
Tutto questo ha fatto in modo che Legambiente diventasse l'organizzazione ambientalista italiana più diffusa sul territorio: oltre mwkw115 000 tra soci e sostenitori, mwla1 000 gruppi locali, mwlq30 000 classi che partecipano a programmi di educazione ambientale, più di mwlg3 000 giovani che ogni anno partecipano ai mwlwcampi di volontariato, oltre 60 aree naturali gestite direttamente o in collaborazione con altre realtà locali.
Legambiente è riconosciuta dal mwmqMinistero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare come associazione di interesse ambientale; fa parte dell'Ufficio Europeo dell'Ambiente, l'organismo che raccoglie tutte le principali associazioni ambientaliste europee e dell'mwmwUnione internazionale per la conservazione della natura. È riconosciuta dal mwnaMinistero degli Affari Esteri come mwnqONG di sviluppo.cite-ref-min-4-0[4]
Attività
In oltre quarant'anni di attività Legambiente ha organizzato campagne itineranti di monitoraggio della qualità ambientale lungo le coste e nelle città, come mwtqGoletta Verde, mwtgGoletta dei Laghi, mwtwmwuaTreno Verde e altre; attività di mwuqvolontariato mwugSpiagge pulite e mwuwPuliamo il Mondo, edizione italiana di mwvamwvqClean Up the World, la giornata mondiale di pulizia di parchi, aree urbane, aree fluviali di cui Legambiente è dal 1994 l'organizzatore per l'Italia.cite-ref-7[7]
Ha promosso e fatto crescere la mobilitazione contro lo smog e i referendum del 1987 e del 2011 contro il mwwwnucleare, ha combattuto contro l'abusivismo edilizio e alzato il velo sulle discariche abusive di rifiuti e sull'azione delle mwxaecomafie, con un rapporto annuale sugli illeciti ambientali connessi alle attività delle organizzazioni criminali; promuove inoltre l'utilizzo di mwxqenergie alternative e mwxgrinnovabili, il mwxwrisparmio energetico, la salvaguardia delle mwyaaree protette, la lotta al traffico illegale dei rifiuti. Ogni anno elabora un'accurata analisi sulla situazione dell'mwyqambiente in mwygItalia (mwywAmbiente Italia).
Dal 2004 Legambiente organizza inoltre mwzqVoler Bene all'Italia, un'iniziativa per la tutela e la valorizzazione della mwzgPiccola Grande Italia, ovvero i Comuni con meno di mwzw5 000 abitanti che rappresentano una parte importante del patrimonio storico e culturale italiano, in molti casi si tratta infatti di mwaapiccoli comuni solo in relazione al numero di abitanti, che si trovano però a gestire territori molto vasti, ricchi di aree di pregio dal punto di vista storico, culturale e naturalistico, come ad esempio beni culturali (musei, chiese, castelli e palazzi storici) parchi e aree naturali, percorsi escursionistici o luoghi di interesse archeologico.cite-ref-8[8]cite-ref-9[9]
Legambiente è l'organizzatrice di Festambiente, festival che dal 1989 a mwcgRipescia (mwcwGrosseto) mette in mostra i risultati delle campagne nazionali dell'associazione, tra i più popolari eventi europei dedicati all'mwdaecologia e alla sostenibilità, con oltre mwdq80 000 visitatori ogni anno.cite-ref-10[10] Oltre alla storica festa in mwegMaremma, oggi Festambiente è una vera e propria rete con oltre 30 eventi in tutta mwewItalia.cite-ref-11[11]
L'associazione pubblica inoltre il mensile mwgqmwggLa nuova ecologia.cite-ref-12[12]
Le origini: la mobilitazione contro il nucleare
L'occasione che fece dell'ecologismo un vero e proprio movimento politico fu senza dubbio la battaglia antinucleare. Tra il 1975 e il 1976, a due anni dalla mwiqcrisi petrolifera del 1973 che per la prima volta aveva reso concreta la possibilità che il petrolio diventasse improvvisamente una risorsa scarsa, venne varato il nuovo Piano Energetico Nazionale che prevedeva la costruzione di 20 nuovi impianti nucleari, che dovevano aggiungersi alle tre piccole centrali già in funzione di mwigLatina, del mwiwGarigliano e di Trino Vercellese.
All'inizio degli anni '70 la grande maggioranza dell'opinione pubblica era favorevole a imboccare questa strada.
mwjwNel '76 tutti noi fisici di sinistra eravamo favorevoli al nucleare - ricorda Gianni Mattioli, all'epoca esponente del Comitato per il Controllo delle Scelte Energetiche - mwkaritenevamo anzi che il ritardo italiano in questo campo fosse uno dei prezzi pagati dal nostro Paese alla divisione internazionale del lavoro, che aveva portato allo smantellamento del settore delle grandi macchine elettroniche. Una sera dell'autunno '76, alla fine di una riunione convocata per mettere a punto la posizione di mwkqDemocrazia Proletaria insieme a mwkgMassimo Scalia e a Paolo Degli Espinosa, un tecnico del mwkwCnen, Paolo ci disse "Me ne vado a letto, domattina presto devo andare a convincere i contadini di mwlaMontalto di Castro che la centrale è una buona cosa".
mwlwTornato da quell'incontro aveva perso molto del suo ottimismo filosofico. "La popolazione di Montalto - ci raccontò - quel reattore proprio non lo vuole, credo ci siano dei problemi sanitari".
mwmgDa allora, per alcune settimane ci buttammo a studiare decine di documenti sul tema e ci accorgemmo che i dubbi dei contadini di Montalto erano condivisi da fior di medici e di biologi. Fu così che maturammo la nostra scelta contro l'atomo.
Un altro anno importante per il movimento antinucleare e tutto l'ambientalismo italiano fu il 1979. Il 28 marzo si verificò un incidente nella centrale nucleare di mwoqThree Mile Island: il primo grande incidente nucleare della storia. Malgrado non si registrassero significative fughe di radioattività nell'ambiente, si trattò di un incidente grave, che danneggiò seriamente il secondo reattore, attivo da appena 13 mesi: fu infatti necessario un mese di ansie e attese per riportare definitivamente sotto controllo e spegnere il reattore; l'unità coinvolta subì una parziale fusione nel nucleo e non tornò mai più in esercizio. L'opinione pubblica di tutto il mondo verificò per la prima volta che il rischio di incidenti dalle conseguenze incontrollabili era una realtà. Meno di due mesi dopo, il 19 maggio, oltre mwog20 000 persone parteciparono a Roma a una manifestazione antinucleare promossa dal Comitato per il Controllo delle Scelte Energetiche: fu il segno che la mobilitazione nata a Montalto di Castro aveva ormai messo radici.
Negli stessi mesi, all'interno dell'ARCI, struttura che riuniva l'associazionismo di sinistra, si creò il primo nucleo della Lega per l'Ambiente che assumerà poi una prima struttura organizzativa nella primavera del 1980 con Maurizio Sacconi e Chicco Testa:
mwpg"Le prime iniziative che organizzammo erano di divulgazione, ricordo un ciclo di proiezioni nei circoli ARCI di un bel film di Jacques Cousteau. Ma il passaggio fondamentale per il futuro della Lega per l'Ambiente fu l'incontro con il movimento antinucleare e in particolare con il Comitato per il Controllo delle Scelte Energetiche. Era prevista per maggio una manifestazione a Montalto di Castro e nelle riunioni per prepararla feci amicizia con un giovane studente di fisica del Comitato, Ermete Realacci: gli chiesi di venire a coordinare il Comitato Scientifico della Lega per l'Ambiente, anche Mattioli e Scalia entrarono nell'associazione e così cominciammo a costruire un nuovo tipo di ambientalismo, molto diverso da quello naturalistico e conservazionista di WWF e Italia Nostra. Un ambientalismo attento soprattutto ai problemi legati all'industrializzazione".
Già dai primi anni, la Lega per l'Ambiente si allontanò rapidamente dal modello di associazione culturale e ricreativa "collaterale" ai partiti di sinistra, caratteristico dell'Arci, finché nel 1986, nel secondo congresso tenutosi a Perugia, si distaccò dall'Arci per diventare a tutti gli effetti un'associazione autonoma.cite-ref-referencea-13-0[13]
Il disastro di Černobyl' e i referendum del 1987 e del 2011
Il 26 aprile mwsw1986 un mwtaincidente nella centrale nucleare di Černobyl' in mwtqUcraina sprigionò una nube radioattiva che attraversò mezza mwtgEuropa. In Italia le prime reazioni delle fonti ufficiali tesero a minimizzare. La rivista mwtwLa Nuova Ecologia e la Lega per l'Ambiente, ai primi di maggio, resero invece noti durante una conferenza stampa i dati che documentavano la presenza preoccupante di radionuclidi su molte aree del paese. Nei giorni successivi le autorità vietarono il consumo degli alimenti più a rischio come latte e insalata.cite-ref-14[14]
mwvgIn un inserto speciale allegato a La Nuova Ecologia del maggio 1986, venne pubblicato il resoconto di una riunione svoltasi il 1º maggio tra i tecnici dell'Istituto Superiore di Sanità e dell'mwvwENEA e il Ministro della Protezione Civile mwwaGiuseppe Zamberletti, per decidere le misure da adottare dopo l'arrivo in Italia della nube radioattiva. L'Istituto Superiore di Sanità raccomandò di vietare il consumo di latte, uova, frutta, verdura e di fermare caccia, pesca e macellazione, ma il Ministro su pressione dell'Enea si limitò a diramare un comunicato in cui si invitavano i cittadini a non consumare verdura a foglia e a non dare latte fresco ai bambini al di sotto dei dieci anni. Di fronte alle accuse degli ambientalisti, il Ministro della Sanità Degan scavalcando Zamberletti trasforma l'invito in divieto.
Il 10 maggio a Roma una grande manifestazione popolare a cui parteciparono più di mwwg200 000 persone segnò il primo passo verso il referendum che l'anno successivo portò all'abbandono dell'mwwwenergia nucleare in Italia.
La mobilitazione contro il nucleare rappresentò un punto di svolta nella storia dell'ambientalismo italiano: per il mwxqreferendum del 1987 vennero raccolte in pochi mesi oltre un milione di firme, il doppio del necessario, la Lega per l'Ambiente e il mwxgWWF raddoppiarono i soci, mentre alle elezioni politiche del 1987 i mwxwVerdi ottennero quasi un milione di voti.cite-ref-referencea-13-1[13]
Dopo la decisione del mwzqGoverno Berlusconi III nel 2008 di mwzgritornare all'utilizzo dell'energia nucleare in conseguenza dell'aumento dei prezzi di gas naturale e petrolio, Legambiente è stata inoltre tra i promotori della coalizione mwzwVota Sì per fermare il nucleare, composta da oltre 60 associazioni, che ha promosso la mobilitazione per il mw0areferendum del 12 e 13 giugno 2011. Anche in conseguenza dell'mw0qincidente nella centrale giapponese di Fukushima, che nel marzo 2011 ha riaperto il dibattito mondiale sui rischi connessi agli impianti nucleari, il referendum ha confermato, 25 anni dopo Černobyl', la contrarietà della maggioranza assoluta dei cittadini italiani all'utilizzo dell'energia prodotta dall'atomo.cite-ref-15[15]
Goletta Verde
Sempre nel 1986 si svolge per la prima volta la campagna mw4aGoletta Verde, un viaggio da mw4qSanremo a mw4gTrieste lungo i mw4w4 000 chilometri di coste italiane per verificare lo stato di salute delle acque di balneazione. La campagna, organizzata assieme alla rivista mw5aL'Espresso (che pubblica ogni settimana i dati dei rilevamenti effettuati) rappresenta il primo studio sull'inquinamento marino in un'epoca in cui le autorità preposte al controllo non erano ancora in grado di dare un quadro della situazione del mare. In ogni località in cui fa tappa l'imbarcazione ambientalista (nella prima edizione sono 45) vengono organizzate conferenze stampa e dibattiti sullo stato di salute del mare.cite-ref-16[16]
Negli anni successivi, anche in conseguenza dello stimolo rappresentato dalla campagna ambientalista, vengono gradualmente potenziate le strutture di controllo pubbliche, perciò Goletta Verde cambia lentamente fisionomia, passando dalla sola azione di mw6gcheck-up delle condizioni del mare (che pure rimane) a iniziative a più ampio spettro: promozione delle attività dell'associazione e denuncia di mw6wabusivismo edilizio, cementificazione selvaggia delle coste, scarichi illegali. Tra i risultati più noti di questa azione di denuncia si possono segnalare l'abbattimento dell'Hotel Fuenti a mw7aVietri sul Mare e della mw7qsaracinesca di mw7gPunta Perotti (Bari).
Treno Verde
Dal 1988 Legambiente organizza, insieme a mw8qFerrovie dello Stato, la campagna itinerante Treno Verde, con l'obiettivo di misurare l'inquinamento atmosferico e acustico nelle città italiane e sensibilizzare la cittadinanza sulla qualità dell'aria e sulla mobilità sostenibile. Le carrozze del treno sono allestite con mostre tematiche e ospitano eventi e laboratori educativi per le scuole.cite-ref-17[17]
Lotta alle ecomafie e Ecoreati
Il termine mw-qecomafia appare per la prima volta nel 1994 in un documento intitolato mw-gLe ecomafie - il ruolo della criminalità organizzata nell'illegalità ambientale.
Era il primo rapporto realizzato da Legambiente in collaborazione con mw-aEurispes e mw-qArma dei Carabinieri. Si trattava allora di un neologismo. Qualche anno dopo lo Zingarelli avrebbe certificato l'utilità di questo termine per indicare le pratiche del malaffare nell'edilizia abusiva e nello smaltimento illecito dei rifiuti.
La collaborazione con l'mw-wArma dei Carabinieri non era affatto scontata per un'associazione ambientalista a metà degli anni '90. Il compito fu affidato a Enrico Fontana, giornalista, un passato nella redazione di Paese Sera, strappato per la circostanza all'Espresso. Con Stefano Ciafani, Nunzio Cirino e Lorenzo Miracle si diede vita al settore Ambiente e Legalità cominciando a raccogliere e sistematizzare le informazioni e i dati delle forze dell'ordine sui reati ambientali. È nato così il Rapporto Ecomafia, un lavoro che in pochi anni è diventato un riferimento per quanti lavorano per reprimere questo fenomeno. Al rapporto collaborano tutte le forze dell'ordine e ora Legambiente collabora con le procure e la Direzione nazionale antimafia che ha creato un pool per la lotta alle ecomafie.cite-ref-referenceb-18-0[18]
Parallelamente alla stesura del Rapporto Ecomafia, Legambiente porta avanti la richiesta di dotare la mwaquMagistratura di strumenti di indagine adeguati ad arginare il fenomeno, a cominciare dall'introduzione nel mwaqycodice penale dei delitti contro l'ambiente, detti mwaqcecoreati, fino a quel momento di natura contravvenzionale. Faceva eccezione a questa anomalia legislativa il reato di Traffico Illecito di Rifiuti previsto dall'Articolo 260 del Testo Unico Ambientale Dlgs n. 152/2006.
Dopo 21 anni di battaglie, il 19 maggio 2015 viene approvato, con i soli voti contrari di Forza Italia e l'astensione della Lega Nord, il disegno di legge Ddl 1345 B promosso da mwaqkErmete Realacci (Pd), mwaqoSalvatore Micillo (M5S) e mwaqsSerena Pellegrino (Sel) che introduce nel codice penale cinque nuovi delitti contro l'ambiente. La Legge n.68/2015cite-ref-19[19] viene pubblicata sulla mwaraGazzetta Ufficiale del 28 maggio ed entra in vigore dal 29 maggio 2015.
I reati introdotti sonocite-ref-20[20]:
• Inquinamento ambientale;
• Disastro ambientale;
• Traffico e abbandono di materiale ad alta radioattività;
• Impedimento del controllo;
• Omessa bonifica.
Inoltre vengono introdotti una serie di altri provvedimenti che riguardano la prescrizione, l'obbligo di ripristino dei luoghi contaminati, la confisca dei beni, la diminuzione di pena per ravvedimento operosocite-ref-21[21].
Uno dei maggiori disastri ambientali in Calabria sono i cosiddetti "crateri di Bocale"cite-ref-22[22]cite-ref-23[23] di cui, Legambiente negli ultimi mesi sta redigendo un'inchiesta. Sono enormi cave scavate, già posto sotto sequestro nel 2005cite-ref-24[24], nelle colline di mwas4Reggio Calabria da soggetti vicino alla criminalità organizzata, esattamente nel quartiere di Bocale per l'estrazione illecita che si estendono su una superficie di oltre 10 ettari. L'inchiesta era già inserita nel mwas8Dossier Cave del 2008.
Mal'aria
Mal'aria è una delle campagne storiche dell'associazione. Ogni anno, nei mesi di gennaio e febbraio, vengono organizzate iniziative per rilanciare il trasporto pubblico a scapito del mezzo privato, principale responsabile della cattiva qualità dell'aria delle città, in particolare le famigerate mwatcpolveri sottili (PMmwatg10). La campagna è accompagnata dal mwatkDossier Mal'Aria, che riporta i dati sull'inquinamento atmosferico (mwatoPM10, mwatsossidi di azoto e ozono troposferico) nei capoluoghi italianicite-ref-25[25]cite-ref-26[26].
D'altra parte gli occasionali blocchi del traffico sembrano fare ben poco per migliorare la qualità dell'aria: quasi tutte le città in cui è presente una rete di rilevamento hanno infatti abbondantemente superato negli ultimi anni il limite previsto di 35 giornate di superamento dei livelli di polveri sottili (50mwauu µg/m³).
Uno degli aspetti più caratteristici dell'iniziativa è stata, fino a 2005, l'esposizione dei "lenzuoli acchiappasmog", semplici lenzuoli bianchi che vengono esposti all'aria aperta (da finestre, balconi ecc.) soprattutto in aree "sensibili", centri urbani, aree industriali, scuole. Dopo un mese l'annerimento del lenzuolo è al tempo stesso un indicatore molto evidente e "low tech" per dimostrare la qualità dell'aria che respiriamo.cite-ref-27[27]
Negli anni successivi la campagna si è distinta anche per altre azioni quali flash mob e blitz contro il traffico o mascherine antismog nei negozicite-ref-28[28].
Lotta agli ecomostri
mwaviEcomostro è un neologismo coniato dall'associazione per descrivere un edificio, spesso realizzato abusivamente, che deturpa il paesaggio, in particolar modo sulla costa.
mwavq"C'era una volta un giovane amico di Legambiente, di nome Giulio Cederna, che si presentò in via Salaria con la foto sbiadita di un palazzone che troneggiava su un bellissimo tratto di costa amalfitana. Ci sollecitava a fare qualcosa contro quel vecchio scempio. Nacque così una lunga battaglia, attraverso Nuova Ecologia e i blitz di Goletta Verde, insieme a Legambiente Campania, che avrebbe portato all'abbattimento di quell'obbrobrio prontamente ribattezzato ecomostro".cite-ref-referenceb-18-1[18].
Oltre all'mwavoHotel Fuenti, a Vietri sul Mare, l'ecomostro per antonomasia che venne poi finalmente abbattuto nel 1999, l'associazione nel corso degli anni ha denunciato la presenza di decine di ecomostri, da Pizzo Sella alle spalle della spiaggia di Mondello (PA), a Vico Equense, a Castelvolturno, a Punta Licosa. Alcuni nel corso degli anni sono stati abbattuti, altri restano tuttora in piedi.
Esemplare il caso della "saracinesca" di mwavwPunta Perotti, così chiamata perché chiudeva la vista del mare sul litorale di Bari. Abbattuta nel 2006, è stata al centro di una lunga vicenda giudiziaria, finché nel 2012 il tribunale ha condannato lo Stato a risarcire i proprietari per l'abbattimento.
Altri ecomostri celebri abbattuti sonocite-ref-29[29]:
• mwawqVillaggio Coppola (abbattuto nel 2001): 1,5 milioni di metri cubi di villaggio turistico abusivo costruito sulla spiaggia di Castel Volturno in provincia di Caserta.
• Scheletrone di mwawyPalmaria (abbattuto il 22 maggio 2009): scheletro di un residence di 45 appartamenti, mai completati, pari a mwawc8 000 metri cubi, sull'isola di fronte a Portovenere, in provincia di La Spezia.
• Ecomostro di mwawkScala dei Turchi (abbattuto il 6 giugno 2013): uno scheletro di cemento armato di mwawo6 000 metri cubi (ne erano previsti il triplo) sulla spiaggia che conduce alla famosa scogliera bianca a Realmonte (Ag).
• Scheletro di Alimuri (abbattuto il 30 novembre 2014): dopo quarant'anni di resistenza cade sotto i colpi dell'esplosivo uno degli scempi più longevi del mare italiano: lo scheletro di Alimuri a Vico Equense sulla costa della Penisola sorrentina.
No Cav
Legambiente, insieme a molte altre associazioni e gruppi, è da anni impegnata nella difesa delle mwaw4Alpi Apuane dalle mwaw8cave di mwaxamarmo, all'interno dell'ampio movimento denominato mwaxeNo Cav.
Bandiera nera e bandiera verde
Legambiente, in collaborazione con il mwaxqMinistero dell'Ambiente, conferisce annualmente la mwaxubandiera nera,cite-ref-30[30] ossia riconoscimento negativo, a quei soggetti, individuati come i "nuovi pirati", che avrebbero causato danni all'ambiente e compromesso ecosistemi, responsabili di iniziative ai danni del mare e, più in generale, della fascia costiera, ma anche dell'arco alpino.cite-ref-31[31]cite-ref-32[32]cite-ref-33[33]cite-ref-34[34] Mentre conferisce la mwayobandiera verde ai soggetti orientati alla sostenibilità e al rispetto dell'ambiente.cite-ref-35[35]cite-ref-36[36] Vengono assegnate a comuni, individui singoli, aziende o amministrazioni.cite-ref-37[37]
Onorificenze
Attestato e medaglia di bronzo dorata di eccellenza di I classe di pubblica benemerenza del Dipartimento della Protezione civile
«Per la partecipazione all'evento sismico del 6 aprile 2009 in Abruzzo, in ragione dello straordinario contributo reso con l'impiego di risorse umane e strumentali per il superamento dell'emergenza»
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Roma, decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 11 ottobre 2010
Persone legate all'associazione
• mwaaaChicco Testa, prima segretario e poi presidente dell'Associazione all'inizio degli anni '80. Diventato in seguito deputato per il mwaaePCI e mwaaiPDS, è stato presidente di mwaamAcea e di mwaaqEnel. Dopo aver sostenuto negli anni '80 la battaglia contro l'mwaauenergia nucleare, in occasione del mwaayreferendum del 2011 si è invece schierato apertamente a favore del ritorno al nucleare, diventando presidente del mwaacForum Nucleare Italiano.
• mwaakErmete Realacci, presidente dal mwaao1987 al mwaas2003 e tuttora presidente onorario di Legambiente. Eletto nel 2001 alla mwaawCamera dei deputati è stato presidente della Commissione Ambiente della Camera nella mwaa0XV Legislatura per conto della mwaa4Margherita, è stato parlamentare fino al 2018.
• mwabaLaura Conti (mwabe1921-mwabi1993), medico, figura storica dell'ambientalismo italiano, fu tra i primi a interessarsi dell'incidente di mwabmSeveso del mwabq1976. Deputato per il mwabuPCI dal 1987 al mwaby1992, quando anche altri ambientalisti (mwabcGiorgio Nebbia, mwabgEnzo Tiezzi, mwabkGianni Tamino) siedono in parlamento, è stata inoltre presidente del comitato scientifico della Lega per l'Ambiente.
• mwacaAlexander Langer (mwace1946-mwaci1995), tra i fondatori del partito dei mwacmVerdi, è stato promotore di numerosissime iniziative per la pace, la convivenza, i diritti umani, contro la manipolazione genetica e per la difesa dell'ambiente.
• mwacuMassimo Serafini, tra i fondatori del quotidiano mwacyil manifesto. Deputato dal mwacc1983 al mwacg1992 per il Partito Comunista Italiano, è stato tra i presentatori delle principali proposte di legge sui temi ambientali. Tra i promotori del mwackreferendum antinucleare del 1987, è membro dell'assemblea nazionale degli eletti di Legambiente.
• mwacsRoberto Della Seta, è stato presidente nazionale dal mwacw2003 al mwac02007. Parlamentare per il mwac4PD nella mwac8XVI Legislatura
• mwadeFrancesco Ferrante, direttore generale dal mwadi1995 al 2007, eletto mwadmSenatore nel 2006 per mwadqla Margherita, è stato capogruppo dell'Ulivo in Commissione Ambiente al Senato durante la mwaduXV Legislatura e poi ancora membro del senato nella mwadyXVI Legislatura per il PD.
• mwadgMaurizio Sacconi, ex senatore del mwadkPopolo della Libertà e del mwadoNuovo Centrodestra, ex ministro e sottosegretario nei governi Berlusconi ed ex deputato socialista, fu presidente dell'associazione tra l'mwads81 e l'mwadw84.
• mwad4Rossella Muroni, direttrice generale dal 2007 al mwad82015 e poi presidente nazionale dal 2015 al mwaea2017; è eletta deputata per mwaeeLiberi e Uguali nel mwaei2018.
Controversie
A giugno mwaeu2014, da diverse associazioni ambientaliste emergevano perplessità riguardo ai potenziali mwaeyconflitti di interessi di Legambiente e veniva accusata da Mariarita Signorini (mwaecItalia Nostra) di essere: “Una potente lobby strettamente legata alle industrie del settore delle fonti rinnovabili. Che ha solidi legami con la politica”.cite-ref-39[39] A metà 2015, un mese dopo il servizio di mwaewReport sulla discarica vetrosa di mwae0San Cesario sul Panaro,cite-ref-40[40] veniva epurato l'omonimo circolo locale che a sua volta denunciava con un esposto in mwafiRegione Emilia-Romagna.cite-ref-41[41] Nel 2016, mwafcErmete Realacci veniva contestato per la sua fondazione politica "Symbola" con il progetto (poi bocciato) di una maxi discarica in Piemonte,cite-ref-42[42] poi due anni dopo partecipava ad un convegno organizzato da mwafwCasaPound.cite-ref-43[43]
A maggio mwagi2021 il Presidente Nazionale di Legambiente, Stefano Ciafani, nel sostenere un decreto legge del mwagmMinistero per la transizione ecologica, denunciava le eccessive interferenze delle "soprintendenze" nei progetti di realizzazione degli impianti eolici, colpevoli di "frenare la transizione ecologica" e "bocciare a prescindere ogni mutamento del territorio"cite-ref-44[44]. A questa grave affermazione si sono opposte tutte le associazioni di settore dell'archeologia, che hanno denunciato anche di fronte al Presidente della Repubblica l'incostituzionalità dell'iniziativa e il gravissimo rischio che deriva dalla sospensione delle tutele paesaggistica e archeologica invocata dal Ministero e sostenuta da Legambientecite-ref-45[45].
A novembre mwag02021, Legambiente pubblica un appello a sostegno dell'utilizzo di fondi pubblici per sussidiare l'mwag4agricoltura biodinamica, pratica antiscientificacite-ref-46[46].
Note
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Voci correlate
• mwa6mAmbientalismo in Italia
• mwa6uFestambiente
• mwa60Territorio
• mwa68Impatto zero
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